📍La Provincia di Salerno prende atto con grande stupore delle dichiarazioni della Sindaca di San Cipriano Picentino sugli esiti dell’udienza del 12 marzo dinanzi al TAR Salerno nel giudizio di impugnazione della variante del Piano Urbanistico Comunale.
Invero, nessun diniego della domanda cautelare è venuto dai magistrati amministrativi, i quali si sono semplicemente limitati a prendere atto del ricorso incidentale promosso dal Comune e quindi a rinviare la causa direttamente per la discussione nel merito, per consentire alla Provincia di prendere posizione su quanto dedotto dal Comune.
Peraltro, a differenza di quanto asserito dal primo cittadino picentino, il TAR ha affermato che le esigenze cautelari manifestate dalla Provincia sono tutelabili adeguatamente mediante la sollecita definizione del giudizio nel merito e, pertanto, ha fissato a brevissimo la prossima udienza.
Dispiace, quindi, che la Provincia di Salerno venga velatamente accusata di riservare una particolare attenzione agli atti amministrativi in materia urbanistica del Comune di San Cipriano Picentino; al riguardo, basti evidenziare che quest’ultimo Comune è l’unico su 158 ad avere approvato una variante nonostante la dichiarazione di non coerenza con il PTCP.
Se tutti i Comuni facessero come San Cipriano Picentino verrebbe meno il senso dell’attribuzione alla Provincia delle competenze in materia di coordinamento dello sviluppo del territorio.
Per quanto concerne, invece, l’attenzione alla viabilità , basti pensare che la Provincia nel 2024 ha realizzato nel Comune di San Cipriano Picentino un intervento sulla SP 25 (località Campigliano) per circa 80 mila euro; inoltre, ha già finanziato un ulteriore intervento sulla SP 26 (località Filetta) per circa 120 mila euro.
La Provincia di Salerno opera solo ed esclusivamente nell’interesse dei territori, garantendo uno sviluppo adeguato ed ordinato degli stessi.
Parimenti, il Comune di San Cipriano dovrebbe informare la sua azione ai doveri di lealtĂ e collaborazione istituzionale previsti nel nostro ordinamento, evitando di travisare i provvedimenti del TAR e di mettere in campo eccezioni procedurali per approvare un piano non coerente con il PTCP.
Il Vice Presidente e l'Amministrazione Provinciale
Invero, nessun diniego della domanda cautelare è venuto dai magistrati amministrativi, i quali si sono semplicemente limitati a prendere atto del ricorso incidentale promosso dal Comune e quindi a rinviare la causa direttamente per la discussione nel merito, per consentire alla Provincia di prendere posizione su quanto dedotto dal Comune.
Peraltro, a differenza di quanto asserito dal primo cittadino picentino, il TAR ha affermato che le esigenze cautelari manifestate dalla Provincia sono tutelabili adeguatamente mediante la sollecita definizione del giudizio nel merito e, pertanto, ha fissato a brevissimo la prossima udienza.
Dispiace, quindi, che la Provincia di Salerno venga velatamente accusata di riservare una particolare attenzione agli atti amministrativi in materia urbanistica del Comune di San Cipriano Picentino; al riguardo, basti evidenziare che quest’ultimo Comune è l’unico su 158 ad avere approvato una variante nonostante la dichiarazione di non coerenza con il PTCP.
Se tutti i Comuni facessero come San Cipriano Picentino verrebbe meno il senso dell’attribuzione alla Provincia delle competenze in materia di coordinamento dello sviluppo del territorio.
Per quanto concerne, invece, l’attenzione alla viabilità , basti pensare che la Provincia nel 2024 ha realizzato nel Comune di San Cipriano Picentino un intervento sulla SP 25 (località Campigliano) per circa 80 mila euro; inoltre, ha già finanziato un ulteriore intervento sulla SP 26 (località Filetta) per circa 120 mila euro.
La Provincia di Salerno opera solo ed esclusivamente nell’interesse dei territori, garantendo uno sviluppo adeguato ed ordinato degli stessi.
Parimenti, il Comune di San Cipriano dovrebbe informare la sua azione ai doveri di lealtĂ e collaborazione istituzionale previsti nel nostro ordinamento, evitando di travisare i provvedimenti del TAR e di mettere in campo eccezioni procedurali per approvare un piano non coerente con il PTCP.
Il Vice Presidente e l'Amministrazione Provinciale